Uniforme scolastica e coltello portato da casa
Secondo una prima ricostruzione, la 15enne sarebbe arrivata nella scuola con un coltello preso da casa. Avrebbe inoltre indossato un’uniforme scolastica, circostanza che potrebbe averle consentito di accedere alla struttura senza attirare immediatamente l’attenzione. Anche questa ipotesi è oggetto di accertamenti.
Gli investigatori stanno verificando come la ragazza sia riuscita a entrare nell’istituto armata e quali fossero le condizioni di accesso alla scuola in quel momento. Sarà necessario stabilire se avesse pianificato l’azione, se conoscesse le persone coinvolte e se vi siano stati segnali precedenti che possano aiutare a comprendere quanto avvenuto.
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Il movente resta da chiarire
Al momento non sono emersi elementi definitivi sul movente dell’attacco. Le indagini dovranno chiarire se tra la quindicenne, la studentessa morta e le altre ragazze ferite esistessero rapporti precedenti o eventuali conflitti. Si tratta di uno degli aspetti centrali dell’inchiesta aperta dopo l’aggressione.
Le autorità mantengono il massimo riserbo sui dettagli investigativi, mentre proseguono le attività per raccogliere dichiarazioni e riscontri utili. Parallelamente, l’attenzione resta rivolta alle studentesse ricoverate, in particolare alle tre ragazze in gravi condizioni. La ricostruzione completa dell’accaduto richiederà ulteriori verifiche sulle modalità dell’ingresso nella scuola e sulle ragioni che avrebbero preceduto l’aggressione.
