Il ricovero in psichiatria e gli accertamenti
Dopo l’intervento, il 16enne è stato ricoverato nel reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I. Le prime informazioni riferiscono che il ragazzo avrebbe manifestato difficoltà anche in passato, ma non sono stati comunicati ulteriori dettagli e ogni valutazione resta affidata agli specialisti e agli atti dell’indagine.
Il giovane dovrà essere nuovamente ascoltato dagli investigatori della Procura minorile. L’audizione dovrebbe svolgersi con il supporto di psicologi, secondo le modalità previste per tutelare un minore e acquisire elementi utili senza compromettere le verifiche in corso.
La sua versione sarà importante per chiarire che cosa abbia preceduto l’aggressione e per comprendere i momenti successivi, compresa la chiamata effettuata al 112. Parallelamente, gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze, riscontri e informazioni utili per verificare il quadro complessivo.
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Da chiarire dinamica e movente dell’aggressione
Restano ancora da accertare sia la precisa dinamica dell’aggressione sia il possibile movente. Al momento, infatti, non sono state rese note circostanze definitive sulle cause che avrebbero portato al drammatico episodio nell’appartamento di Centocelle.
L’indagine proseguirà per definire responsabilità, tempi e contesto di quanto accaduto. La morte della cinquantenne e il ricovero del figlio di 16 anni lasciano aperti interrogativi ai quali potranno rispondere soltanto gli accertamenti della Procura minorile e il lavoro degli investigatori.