Il 19enne fermato vicino al fiume dopo l’allarme
Subito dopo la segnalazione dell’aggressione a scuola, è partita un’operazione di ricerca che ha coinvolto anche unità specializzate. Il presunto responsabile è stato individuato nei pressi di un fiume, a una distanza di circa un chilometro dall’istituto di Ostrołęka.
La polizia della Masovia ha pubblicato sui social una fotografia dell’intervento. Nell’immagine compare un agente accanto a una persona distesa a terra, con le mani bloccate dietro la schiena. Il volto e le mani del fermato sono stati oscurati.
Il giovane, secondo quanto emerso, avrebbe riportato ferite nelle fasi successive al ritrovamento. È stato quindi trasferito in ospedale. Non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle sue condizioni né sulle circostanze precise del fermo.
Il movente dell’attacco resta uno dei punti centrali dell’inchiesta. Al momento non risultano informazioni ufficiali sulle ragioni che avrebbero portato il diciannovenne a entrare nella scuola armato di accetta.
Zaino fumante nella scuola: intervengono gli artificieri
Durante l’emergenza è scattata anche un’allerta per un possibile ordigno o per la presenza di materiale pericoloso. Lo zaino attribuito al presunto aggressore avrebbe infatti iniziato a emettere fumo all’interno della scuola.
Per il timore di un rischio esplosivo, alcuni studenti avrebbero preso lo zaino e lo avrebbero lanciato fuori da una finestra. L’oggetto è stato poi affidato agli artificieri intervenuti sul posto per gli accertamenti necessari.
Non è ancora noto che cosa contenesse lo zaino né quale sia stata l’origine del fumo. Le verifiche tecniche dovranno stabilire se si sia trattato di un guasto, di una sostanza presente all’interno oppure di un altro elemento collegato all’aggressione.
L’allerta non significa, al momento, che sia stata confermata la presenza di un esplosivo. Su questo aspetto non sono state fornite comunicazioni definitive dalle autorità competenti.
Il sindaco di Ostrołęka: «La situazione è sotto controllo»
Circa due ore dopo l’attacco è intervenuto il sindaco di Ostrołęka, Pawel Niewiadomski. In un messaggio diffuso sui social, il primo cittadino ha assicurato che «la situazione è sotto controllo».
Il sindaco ha aggiunto che le autorità erano presenti nell’area e impegnate a chiarire «tutte le circostanze dell’incidente». La scuola e la zona circostante sono state interessate dalle operazioni di sicurezza e dai rilievi investigativi.
L’attenzione resta rivolta soprattutto alle condizioni dei feriti, in particolare delle due persone segnalate in gravi condizioni. Parallelamente, polizia e inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto.
Indagini in corso sull’aggressione nella scuola polacca
Il caso di Ostrołęka resta in evoluzione. Il numero definitivo dei feriti, l’eventuale coinvolgimento di un insegnante, il contenuto dello zaino e il movente del diciannovenne sono tutti aspetti ancora da chiarire.
Le informazioni disponibili delineano un intervento rapido delle forze dell’ordine e un quadro grave, ma molti dettagli dovranno essere confermati dalle indagini. Le autorità polacche proseguono gli accertamenti per definire con precisione la dinamica dell’attacco e le responsabilità del giovane fermato.
