Ferita anche la sorella della vittima: Antonella Stipa ricoverata
Nel tentativo di fermare l’aggressione sarebbe rimasta coinvolta anche Antonella Stipa, sorella della vittima, intervenuta per prestare aiuto. La donna avrebbe riportato ferite gravi, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasferita all’ospedale Santa Maria Nuova, dove risulta ricoverata.
Le indagini e l’arresto del sospettato
Dopo l’episodio, il presunto aggressore si sarebbe allontanato dal locale. Sono quindi scattate le ricerche da parte delle forze dell’ordine: gli agenti hanno ascoltato i presenti e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Gli accertamenti hanno consentito di rintracciare il sospettato a poche ore dai fatti. L’uomo, indicato come cliente abituale della pizzeria e di origine straniera, è stato arrestato; la sua posizione è ora all’esame dell’autorità giudiziaria, chiamata a definire con precisione la dinamica dell’accaduto.
La possibile origine del diverbio secondo le prime ricostruzioni
Secondo quanto emerso finora, la discussione sarebbe nata perché il cliente pretendeva di ottenere una pizza gratuita. Il titolare avrebbe rifiutato, ricordando che in passato avrebbe già assecondato richieste analoghe. Da qui la lite, poi sfociata nell’aggressione.

Cordoglio in città e prosecuzione degli accertamenti
La morte di Raffaele Stipa ha suscitato cordoglio a Reggio Emilia, dove il ristoratore era conosciuto e la sua attività rappresentava da anni un punto di riferimento per molti residenti e clienti della zona.
Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio e definire con esattezza le responsabilità. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori elementi utili a ricostruire le fasi che hanno preceduto la tragedia e a completare il quadro dell’inchiesta.