Le urla della madre e l’intervento dei presenti
Durante l’aggressione, la madre avrebbe iniziato a gridare per richiamare aiuto. Anche il figlio maggiore sarebbe intervenuto nel tentativo di frapporsi tra l’uomo e il fratellino di sei mesi.
Nella ricostruzione, il trentenne avrebbe usato la forza anche contro il bambino più grande, spingendolo per proseguire l’azione. Le grida hanno attirato l’attenzione di residenti e passanti, inducendo l’uomo ad allontanarsi rapidamente dalle vie vicine.
Indagini e fermo della Polizia di Stato
Dopo l’accaduto, un conoscente della famiglia presente in zona avrebbe contattato i soccorsi, informando anche il padre dei bambini. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato, che hanno acquisito le testimonianze e la descrizione del sospettato.
È quindi scattata una ricerca nel quartiere, durata circa due ore. Gli agenti hanno rintracciato il trentenne e lo hanno bloccato. Secondo quanto riporta Rai News si tratterebbe di un egiziano con problemi psichici. L’uomo si trova in stato di fermo e la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria per la definizione delle contestazioni.
Neonato al Gaslini: condizioni e accertamenti
Il bambino è stato portato al Gaslini di Genova per gli accertamenti clinici, in considerazione della zona interessata dall’azione, il collo. Il personale sanitario ha effettuato esami per escludere conseguenze interne o difficoltà respiratorie.
Secondo quanto riferito, il neonato non avrebbe riportato ferite gravi e le condizioni vengono descritte come stabili, con permanenza in osservazione per monitorare eventuali evoluzioni.