Il bilancio dell’amministrazione Aruta ad Arzano
Pur presentando le dimissioni, la sindaca ha rivendicato il lavoro svolto negli anni di mandato. Nella nota ufficiale si legge: «Il lavoro svolto, gli atti adottati, i processi avviati e le opere in corso restano elementi verificabili e rappresentano un patrimonio pubblico che va oltre le singole persone».
Cinzia Aruta era stata eletta alle elezioni comunali dell’ottobre 2021 come candidata del centrosinistra, sostenuta in particolare da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Al termine dello scrutinio aveva prevalso al primo turno con circa il 55% delle preferenze, ottenendo un risultato netto che aveva consolidato il progetto politico del campo progressista sul territorio.
Cosa succede ora al Comune di Arzano
La presentazione delle dimissioni della sindaca di Arzano apre ora una fase regolata dalle norme sugli enti locali. La prima cittadina dispone di 20 giorni di tempo per valutare un eventuale ritiro delle dimissioni. Qualora la scelta venisse confermata, il Comune di Arzano verrebbe sciolto e si procederebbe a elezioni anticipate.
L’eventuale ritorno alle urne determinerebbe un nuovo passaggio politico per il centrosinistra locale, chiamato a ridefinire alleanze, programmi e candidature, in un contesto già segnato da divisioni interne.
Il contesto politico in Campania e le tensioni nel campo largo
La crisi amministrativa di Arzano si inserisce in un quadro regionale complesso. In Campania è in corso una forte tensione politica all’interno del campo largo, in particolare per quanto riguarda la definizione degli equilibri e la distribuzione delle Commissioni regionali.
In questo scenario, la situazione del Comune di Arzano rischia di diventare un nuovo segnale delle difficoltà che attraversano la coalizione progressista, sia a livello locale sia su scala regionale, con possibili ripercussioni sui futuri assetti amministrativi e sulle prossime scadenze elettorali.