Le previsioni: punte fino a 38-39 gradi e rischio caldo estremo
Secondo le previsioni diffuse da 3Bmeteo, le temperature massime sono attese diffusamente tra 36 e 37 gradi sulle pianure del Nord, in Toscana, nel Lazio e nella bassa Umbria. In Sardegna la situazione potrebbe risultare ancora più severa, con caldo più intenso e persistente.
Nel resto del Sud, i valori massimi sono indicati generalmente intorno ai 32 gradi, ma con livelli di umidità elevati che possono aumentare in modo sensibile la temperatura percepita. Sulle Dolomiti e nel Cuneese non sono esclusi temporali pomeridiani, legati soprattutto all’instabilità termica sui rilievi.
L’inizio della prossima settimana non dovrebbe proporre cambiamenti sostanziali. Lunedì è previsto ancora sole su gran parte del territorio, con picchi fino a 38 gradi nelle regioni centrali e temperature tra 36 e 37 gradi al Nord. Tra lunedì e martedì è atteso un aumento dell’instabilità sulle aree alpine e prealpine.
In queste zone potranno svilupparsi temporali anche intensi, localmente accompagnati da grandinate, con possibile estensione serale verso le aree pedemontane. Si tratta di fenomeni tipici di una fase dominata dal caldo, in cui l’energia accumulata durante il giorno può favorire rovesci improvvisi sui rilievi.
Temporali isolati e notti tropicali: cosa cambia lungo l’Appennino
Anche lungo la dorsale appenninica sono possibili rovesci pomeridiani legati al riscaldamento diurno. Tuttavia, le precipitazioni previste restano in genere isolate e non in grado di modificare in modo significativo un contesto dominato dall’alta pressione.
Di conseguenza, afa e notti tropicali continueranno a rappresentare un elemento ricorrente in molte località, soprattutto nei grandi centri abitati e nelle zone interne dove la ventilazione è più debole. In questi casi, il disagio può protrarsi anche dopo il tramonto, con minime elevate e scarsa escursione termica.
Il momento più delicato a metà settimana: possibile avvicinamento ai 40 gradi
La fase più critica è attesa nella seconda parte della settimana. Tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno è previsto un ulteriore incremento termico soprattutto al Nord e in Toscana, dove le punte potrebbero arrivare a 38-39 gradi, con valori localmente vicini ai 40 gradi.
Qualche temporale pomeridiano potrà interessare le Alpi occidentali, il Lazio, l’Abruzzo e alcuni settori dell’Appennino meridionale. Per il prossimo weekend, il tempo è indicato ancora stabile e in prevalenza soleggiato, con una possibile lieve flessione termica che, secondo gli scenari attuali, lascerebbe comunque le temperature su valori superiori alle medie stagionali.
Indicazioni utili durante l’ondata di caldo: idratazione e orari da evitare
In presenza di bollino rosso o bollino arancione, le raccomandazioni delle autorità sanitarie invitano a limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, generalmente tra tarda mattina e metà pomeriggio, e a preferire ambienti ombreggiati o climatizzati quando possibile.
È consigliato mantenere un’idratazione costante, modulare l’attività fisica, prestare attenzione ai segnali di malessere legati al caldo e verificare con maggiore frequenza le condizioni di anziani e persone fragili. Il monitoraggio resta legato all’evoluzione delle previsioni e agli aggiornamenti dei bollettini ufficiali, con l’obiettivo di ridurre i rischi connessi alle temperature elevate.