
Le motivazioni ipotizzate: vergogna e pressione sociale
Secondo la criminologa, il suicidio dei due genitori sarebbe collegabile a una somma di fattori: la vergogna profonda per l’azione attribuita al figlio e l’incapacità di reggere la forte pressione psicologica e sociale legata allo scandalo e al lutto.
Tra gli elementi richiamati figurano anche le minacce che, secondo quanto riportato, avrebbero raggiunto Maria Messenio sui social e il conseguente crollo dell’immagine familiare e personale. In questo quadro, Bolzan sottolinea il peso del disonore percepito e del trauma collettivo all’interno di una vicenda già segnata da eventi gravi.
Gli accertamenti degli investigatori
Le verifiche investigative dovranno chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto nell’abitazione dei due coniugi e ricostruire ogni passaggio utile dell’indagine collegata alla morte di Federica Torzullo, inclusi eventuali ruoli o condotte successive all’omicidio che potrebbero emergere dagli accertamenti.