Richiesta di visita specialistica e farmaci: la posizione della difesa
L’avvocato Fabio Giannelli ha chiesto che il proprio assistito venga sottoposto a una valutazione specialistica, con l’obiettivo di verificare le sue condizioni e l’eventuale necessità di terapie farmacologiche.
All’esterno del carcere, il legale ha riferito alcuni dettagli del colloquio con El Koudri: «Mi ha chiesto le sigarette. Gli ho detto che verranno i suoi genitori, ma lui mi ha risposto: “Aspettiamo, voglio essere pronto”».
Gli aspetti relativi allo stato psicologico dell’indagato potrebbero assumere rilievo nel prosieguo dell’indagine e nelle successive valutazioni tecniche.
Aggravante della premeditazione: cosa risulta agli inquirenti
Tra i punti emersi in udienza, viene indicata la mancata contestazione dell’aggravante della premeditazione. In base a quanto spiegato dalla difesa, allo stato degli atti non sarebbero stati raccolti elementi ritenuti sufficienti a dimostrare una pianificazione preventiva dell’azione.
«Non è stata accertata perché è vero che lui compie un gesto orrendo, ma nessuno al momento ha capito davvero cosa sia scattato nella sua mente quel giorno», ha dichiarato l’avvocato Giannelli, aggiungendo che saranno gli psichiatri forensi a valutare le condizioni dell’indagato.
Le verifiche investigative dovranno quindi confrontarsi anche con eventuali profili psicologici o psichiatrici, in relazione alla capacità di intendere e di volere e all’inquadramento complessivo del comportamento contestato.
Le indagini sull’investimento in centro a Modena
Gli investigatori stanno lavorando alla ricostruzione dei movimenti di Salim El Koudri nelle ore precedenti all’investimento di massa. L’obiettivo è definire con precisione gli spostamenti, i tempi e le circostanze che hanno preceduto l’episodio.
L’analisi del telefono potrebbe fornire elementi su contatti recenti, ricerche e contenuti utili a chiarire eventuali motivazioni. Restano inoltre in corso gli accertamenti per determinare cosa abbia portato l’uomo a dirigersi con l’auto verso la folla.
Nel frattempo, a Modena proseguono le attività di verifica e raccolta di informazioni, mentre l’autorità giudiziaria continua a delineare il quadro investigativo e processuale relativo al caso.