
Una lettera conservata in un cassetto del Resolute Desk, nello Studio Ovale, sarebbe destinata a essere aperta solo nel caso in cui il presidente Donald Trump dovesse morire. L’esistenza del documento è stata resa nota da Sebastian Gorka, responsabile dell’antiterrorismo nell’amministrazione statunitense, durante il podcast Pod Force One. Il riferimento ha riportato l’attenzione sui dispositivi di sicurezza del presidente e sulle procedure previste per la continuità di governo.


La rivelazione di Sebastian Gorka sulla lettera nello Studio Ovale
Nel corso dell’intervista, Gorka ha indicato che la lettera sarebbe indirizzata al vicepresidente JD Vance, figura chiamata a subentrare al presidente in caso di decesso o impossibilità a esercitare le funzioni. «C’è una lettera nel cassetto del Resolute Desk nel caso in cui dovesse accadergli qualcosa», ha dichiarato. Alla richiesta di chiarimenti, il funzionario non ha fornito ulteriori elementi: «Esistono protocolli precisi, ma non posso parlarne pubblicamente».

Successione alla Casa Bianca: il ruolo di JD Vance e la linea costituzionale
In base alla procedura prevista dalla Costituzione degli Stati Uniti, in caso di morte, dimissioni o incapacità del presidente, il vicepresidente JD Vance assumerebbe la guida del Paese. Nella linea di successione figurano poi lo speaker della Camera Mike Johnson e il presidente pro tempore del Senato.
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