I libri pubblicati tra tecnologia, società e sicurezza informatica
Frediani ha firmato diversi volumi dedicati al rapporto tra tecnologia e società. Tra i titoli pubblicati figurano “Dentro Anonymous”, “Deep Web”, “Guerre di Rete”, “#Cybercrime” e “L’inganno dell’automa” (2025), incentrato su intelligenza artificiale, cybersicurezza e immaginario dell’automazione.
Premi giornalistici: i riconoscimenti ottenuti
Il lavoro di Carola Frediani è stato riconosciuto anche con premi di settore. Nel 2021 ha ricevuto il Premio Arrigo Benedetti; nel 2019 le è stato assegnato il Premio Galilei per la divulgazione scientifica.
Formazione e primi incarichi nel giornalismo digitale
Si era laureata in Letteratura all’Università di Genova e aveva poi conseguito un Master in Italian Literature alla University of Pittsburgh. L’avvio della sua attività giornalistica è avvenuto all’interno dell’agenzia giornalistica e multimediale Totem.
Nel 2010 ha contribuito alla fondazione di Effecinque insieme ad altri colleghi. In seguito ha lavorato per La Stampa, occupandosi inizialmente di social media e poi entrando nel gruppo dedicato alle inchieste.
“Guerre di Rete”: la newsletter seguita da migliaia di lettori
Nel 2018 Frediani ha avviato “Guerre di Rete”, newsletter dedicata a sicurezza informatica, intelligenza artificiale e libertà digitali. Il progetto, che nel tempo ha superato i 13mila iscritti, è diventato uno spazio di analisi e approfondimento con attenzione anche alla dimensione internazionale dei fenomeni trattati.
L’impegno per i diritti umani nel digitale
Accanto al lavoro giornalistico, Carola Frediani ha svolto attività legate alla protezione dei diritti umani in contesti digitali. Ha lavorato nel team di sicurezza globale del Segretariato internazionale di Amnesty International e nel dipartimento globale di sicurezza informatica di Human Rights Watch.