
Nel quadro del riassetto della gestione economica della Santa Sede, prosegue il percorso di riorganizzazione avviato sotto l’indirizzo di Papa Leone XIV. L’attenzione, in questa fase, si concentra sulle funzioni di vertice legate alla governance finanziaria e sulle scelte destinate a incidere sull’assetto dello Istituto per le Opere di Religione.
Il pontefice, secondo quanto ricostruito da fonti vaticane, punta a consolidare gli interventi già introdotti negli anni precedenti, con l’obiettivo di rafforzare criteri di affidabilità e chiarezza operativa nei processi interni della finanza vaticana.

Papa Leone XIV e la governance dello IOR: nuova presidenza
Il passaggio più rilevante riguarda lo IOR, per il quale risulta imminente la designazione di François Pauly come Presidente del Consiglio di Sovrintendenza. L’incarico è centrale nella struttura di controllo e indirizzo dell’istituto e rappresenta un elemento chiave nella gestione della banca vaticana.
Pauly, manager di nazionalità lussemburghese, è indicato come successore di Jean-Baptiste Douville de Franssu, che conclude così una lunga stagione ai vertici della governance.

Jean-Baptiste Douville de Franssu lascia dopo 12 anni
L’uscita di Douville de Franssu arriva dopo 12 anni di incarico, avviato nel 2014. Il passaggio di consegne matura al termine dell’approvazione dei risultati economici riferiti al 2025, evento che segna la chiusura formale del ciclo di gestione.
Nel periodo della sua presidenza, la conduzione è stata descritta come orientata alla stabilizzazione e al rafforzamento degli assetti interni dell’istituto, in una fase in cui l’attenzione internazionale sulla finanza vaticana è rimasta elevata.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva