
Nel lungo sfogo pubblicato sui social, Fatata ha affidato ai follower una riflessione molto personale. “Una notte, un solo minuto o addirittura un secondo possono stravolgerti la vita”, ha scritto, ricordando il momento dello schianto. “Mi vidi scorrere tutta la vita davanti agli occhi. L’adrenalina che sale è indescrivibile”.
L’ex tentatore ha poi raccontato di non aver provato “né paura né dolore, ma solo una forte preoccupazione: che tutto potesse finire così, proprio sul più bello, senza essermi gustato il dolce di fine pasto”. Un episodio che lo ha portato a guardare con occhi diversi al futuro: “Il destino e/o qualcuno mi hanno permesso di continuare a vivere la mia vita e, da adesso, la vivrò molto più intensamente di prima: apprezzando le piccole cose, i piccoli momenti e la semplicità della vita”.


Nel suo messaggio ha promesso di non sprecare “nemmeno un minuto” del proprio tempo e della propria libertà, definiti “le cose più preziose al mondo”, assicurando inoltre di voler trasformare le cicatrici riportate nell’incidente “in un punto di forza, di originalità, di purezza e il segno di un vissuto da raccontare”.
Il lungo post si conclude con una frase che sintetizza il significato di quanto vissuto: “Bisogna morire un po’ di volte prima di iniziare a vivere davvero!”, seguita da alcuni versi di una canzone scelti per accompagnare il racconto. La testimonianza ha colpito migliaia di persone, raccogliendo quasi 15 mila like e centinaia di messaggi di affetto. Tra i primi a fargli sentire la propria vicinanza c’è stato anche l’ex tentatore Carmine Guadagno, che gli ha scritto: “Spero tu stia bene, ti abbraccio”.