Le frasi dell’aggressore e la pista terrorismo esclusa
Secondo alcune testimonianze raccolte dopo l’aggressione, il presunto responsabile avrebbe pronunciato frasi sconnesse durante l’attacco, affermando: “Allah mi ha mandato a uccidere delle donne”. Quelle parole avevano portato gli inquirenti a valutare, nelle prime fasi, anche una possibile ipotesi di matrice estremista.
Gli elementi emersi dagli accertamenti successivi avrebbero però escluso la pista del terrorismo. La Procura nazionale antiterrorismo non ha infatti assunto il coordinamento dell’inchiesta, ritenendo che non vi fossero presupposti sufficienti per qualificare l’episodio come attentato terroristico.
‼️🇫🇷 𝗔𝗟𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗢 — « C’est Allah qui me l’a ordonné » : Une ATTAQUE AU COUTEAU vient d’avoir lieu à Paris, aux alentours de la place de Clichy.
— Bastion (@BastionMediaFR) July 27, 2026
Un individu a poignardé 3 femmes, dont l’une serait enceinte. L’une des victimes est en URGENCE ABSOLUE.
Les victimes ont… pic.twitter.com/kjbPpBDOlT
Indagini per tentato omicidio aggravato
La vicenda è ora al centro di un’indagine per tentato omicidio aggravato, affidata al primo distretto della polizia giudiziaria. Gli investigatori stanno ascoltando le persone presenti e raccogliendo ogni elemento utile a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Secondo quanto emerso finora, il comportamento dell’uomo potrebbe essere riconducibile a un grave stato di alterazione psichica. Il fermato soffrirebbe infatti di problemi di salute mentale, ma saranno gli approfondimenti previsti a chiarire il suo quadro clinico e la sua eventuale capacità di intendere e di volere.
Parigi sotto choc, accertamenti ancora aperti
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nelle strade di Parigi e sulla gestione di persone con gravi disturbi psichici. Resta tuttavia necessario attendere gli esiti delle indagini e degli accertamenti sanitari prima di definire in modo completo il movente dell’aggressione.
Al momento proseguono le verifiche della polizia giudiziaria, mentre le autorità francesi seguono le condizioni delle tre donne ferite. La ricostruzione della violenta aggressione di Porte de Clichy resta dunque aperta a ulteriori aggiornamenti.