
È morto a 64 anni Felipe Staiti, chitarrista e tra i fondatori degli Enanitos Verdes. La notizia riguarda una delle figure più note del rock argentino e latinoamericano, legata a una band che ha segnato la musica in lingua spagnola dagli anni Ottanta in poi.
Staiti è stato per decenni un punto di riferimento per il gruppo, contribuendo alla definizione del suo suono e accompagnandone la crescita fino al successo internazionale.

Chi era Felipe Staiti
Felipe Staiti è stato lo storico chitarrista degli Enanitos Verdes e uno dei membri fondatori della formazione. Nel corso della sua carriera è stato considerato un elemento centrale per l’identità musicale della band, diventata tra le più riconoscibili nella scena rock di lingua spagnola.
L’attività di Staiti è stata strettamente legata agli Enanitos Verdes, gruppo nato a Mendoza nel 1979 insieme a Marciano Cantero. Nel tempo la band ha raggiunto un pubblico molto ampio in America Latina e non solo, grazie a una produzione musicale diventata parte dell’immaginario collettivo.
Tra i brani più conosciuti del repertorio vengono ricordati Lamento Boliviano, La Muralla Verde ed El Extraño del Pelo Largo, ancora oggi trasmessi e ascoltati in diversi Paesi.
Gli inizi e il percorso artistico di Felipe Staiti
Prima dell’affermazione internazionale con gli Enanitos Verdes, Staiti aveva maturato esperienza nella scena musicale argentina, partecipando a vari progetti. Questo periodo gli avrebbe permesso di consolidare un’impronta chitarristica personale, poi riconoscibile nel lavoro svolto con la band.
Con il passare degli anni, il suo ruolo è rimasto stabile all’interno del gruppo, accompagnandone l’evoluzione e contribuendo alla continuità artistica della formazione.
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