La line up con Lemmy e Mikkey Dee: gli anni più stabili della band
Nel tempo, il ruolo di Campbell all’interno della band divenne sempre più centrale. Dopo l’uscita di Wurzel nel 1995, rimase l’unico chitarrista del trio e, insieme a Lemmy Kilmister e al batterista Mikkey Dee, formò la formazione più stabile dell’ultima fase del gruppo.
Per circa vent’anni quella line up portò i Motörhead in tour in tutto il mondo, contribuendo a consolidare un’eredità musicale che continua a influenzare numerosi artisti della scena rock e metal.

Dopo la fine dei Motörhead: i progetti di Phil Campbell
La storia dei Motörhead si concluse dopo la morte di Lemmy Kilmister, avvenuta il 28 dicembre 2015. Campbell, però, proseguì la sua attività musicale: negli anni successivi fondò i Phil Campbell and the Bastard Sons, progetto condiviso con i figli Todd, Dane e Tyla.
Nel 2019 pubblicò anche il primo album solista, Old Lions Still Roar, con la partecipazione di artisti di rilievo della scena rock internazionale, tra cui Rob Halford dei Judas Priest, Alice Cooper e Dee Snider. Collaborazioni che, secondo quanto riportato in più occasioni, testimoniavano la considerazione maturata dal chitarrista nel settore.
Il caso Rock and Roll Hall of Fame: candidatura senza ingresso
Nonostante la notorietà e l’impatto della band, i Motörhead non sono mai entrati ufficialmente nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2020 il gruppo era stato candidato, alimentando aspettative tra i fan, ma l’inserimento non si è concretizzato.

RIP Phil Campbell 😢 wow can’t believe it !!! #motorhead pic.twitter.com/B9JyMn3kJ7
— Slash Addict (@addict_slash) March 14, 2026
Il messaggio della famiglia: “Era un marito devoto, un padre meraviglioso e un nonno orgoglioso”
Nel comunicato diffuso online, la famiglia ha ricordato Campbell anche per la sua dimensione privata: “Era un marito devoto, un padre meraviglioso e un nonno orgoglioso. Mancherà immensamente a chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerlo”.
Con la morte di Phil Campbell scompare una figura considerata tra le più rappresentative dell’ultima grande fase dei Motörhead, legata a un periodo che ha segnato in modo duraturo la storia del rock.