Sei stagioni con la maglia azzurra
Con il Novara, Franco Carrera disputò sei campionati consecutivi: il primo in Serie C e i cinque successivi in Serie B. Un ciclo lungo e rilevante, durante il quale il centrocampista consolidò il proprio rapporto con la piazza e con i tifosi.
La permanenza in cadetteria diede ulteriore valore al percorso della squadra e alla sua presenza. Carrera fu uno dei riferimenti della rosa anche nelle stagioni seguite alla promozione, fino a diventare il capitano della formazione piemontese.
La sua figura resta quindi legata a un’epoca precisa della storia del Novara: quella di una squadra capace di passare dalla Serie C alla Serie B e di affidarsi, nel corso del tempo, a giocatori in grado di garantire continuità, esperienza e leadership.

Gli ultimi anni da calciatore
Dopo aver concluso l’esperienza a Novara, Carrera proseguì la sua attività agonistica con Taranto, Parma e Aosta. Furono le tappe finali di una carriera iniziata ai massimi livelli con l’esordio in Serie A e sviluppata attraverso numerose società del calcio italiano.
Il ritiro dal calcio arrivò nel 1978. Si chiudeva così un percorso durato quindici anni, nel quale il centrocampista torinese aveva attraversato categorie e piazze differenti, lasciando tuttavia a Novara la parte più lunga e identificativa della propria storia sportiva.
La ristorazione e la vita a Belgirate
Dopo la fine dell’attività calcistica, Franco Carrera intraprese un nuovo percorso professionale insieme alla moglie Loretta. La coppia gestì il locale La Vecchia Arona, dedicandosi alla ristorazione dopo gli anni trascorsi sui campi di calcio.
Negli ultimi anni viveva a Belgirate, sul Lago Maggiore. La notizia della sua morte ha riunito nel ricordo la sua esperienza da atleta, il lungo legame con il territorio novarese e la vita costruita lontano dal calcio professionistico.
Con la scomparsa di Franco Carrera, il Novara perde un ex capitano che ha rappresentato una generazione importante per la società. Restano le 211 partite in azzurro, la promozione in Serie B e il ricordo di un calciatore che ha fatto della maglia del club piemontese un riferimento centrale della propria carriera.
