I rilievi nell’appartamento e la ricostruzione della dinamica
Secondo la prima ricostruzione, l’omicidio sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione di via Lombardia. La donna sarebbe stata colpita ripetutamente con un coltello. I rilievi della polizia scientifica sono proseguiti per diverse ore, con attività mirate a fissare ogni dettaglio utile.
All’interno dell’appartamento sono stati effettuati accertamenti tecnici per definire con precisione la dinamica dell’aggressione, inclusa l’analisi della scena e la documentazione fotografica. Le verifiche puntano a stabilire anche la sequenza temporale degli eventi e il contesto in cui sarebbe maturata la violenza.
Parallelamente, gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della vittima: contatti telefonici, eventuali appuntamenti e spostamenti. Ogni elemento viene valutato per determinare in modo puntuale quando e come si sia arrivati all’episodio.
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L’ipotesi di femminicidio e gli accertamenti in corso
Gli inquirenti stanno approfondendo il possibile movente. Al momento l’ipotesi indicata è quella di un femminicidio maturato nell’ambito della relazione passata tra la donna e l’uomo fermato, un contesto che le indagini dovranno delineare con riscontri oggettivi.
Nei prossimi passaggi sarà fondamentale chiarire cosa sia accaduto nelle ore immediatamente precedenti al delitto e se vi siano stati segnali o episodi che possano aiutare a comprendere la progressione dei fatti. Saranno inoltre acquisiti eventuali elementi utili a definire con esattezza le responsabilità e le circostanze.
La notizia ha avuto un forte impatto sul quartiere e sull’intera città di Messina, dove Daniela Zinnanti era conosciuta. Le indagini proseguono per fare piena luce su un omicidio avvenuto in ambito domestico e per ricostruire ogni dettaglio con la massima precisione.