La perdita per il movimento ecologista e per l’Italia
Nel messaggio è stato inoltre sottolineato l’impatto della scomparsa sul piano politico e umano. «La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il movimento ecologista, per la politica e per l’Italia», ha dichiarato Bonelli.
Il cordoglio è stato accompagnato da un pensiero ai familiari e a chi ha condiviso con Mattioli un lungo percorso di impegno civile. «A nome di Europa Verde e mio personale esprimo il più sincero cordoglio ai suoi familiari», ha aggiunto.
Biografia di Gianni Mattioli: nascita, studi e carriera accademica
Gianni Mattioli era nato a Genova nel 1940. Si era laureato in Fisica all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1964 e aveva intrapreso la carriera universitaria, diventando docente della stessa disciplina nel 1973.
La carriera politica: Camera, governo e incarichi istituzionali
Sul piano istituzionale, era stato eletto alla Camera nel 1987 con la Lista Verde e ha svolto attività parlamentare fino al 2001. Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche l’incarico di sottosegretario ai Lavori Pubblici nei governi Prodi e D’Alema e, successivamente, quello di ministro per le Politiche comunitarie nel governo Amato.
L’eredità: la cultura ambientalista nel dibattito sulle politiche energetiche
Con la morte di Mattioli si chiude la vicenda umana e politica di una personalità che ha contribuito alla crescita della cultura ambientalista nel Paese, con un’eredità ancora presente nel dibattito sulle scelte energetiche e sulle politiche ambientali.