Secondo set tra break e controbreak
Nel secondo set Sinner ha alzato il livello in alcuni frangenti, trovando il break nel sesto game. L’allungo sembrava poter indirizzare il match, anche perché l’azzurro ha avuto la possibilità di andare a chiudere servendo sul 5-4.
In quel momento, però, Fonseca ha risposto con una reazione immediata, strappando il controbreak e riportando il set in equilibrio. La dinamica ha confermato la competitività del confronto, con scambi rapidi e una costante attenzione ai dettagli, soprattutto nei punti disputati vicino alle righe e nelle fasi in cui il servizio ha fatto la differenza.
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Il tie break finale e la vittoria di Sinner
Anche il secondo parziale è arrivato al tie break. Questa volta Sinner ha gestito con maggiore solidità l’avvio del gioco decisivo, limitando le oscillazioni e mantenendo una percentuale più alta di efficacia nei punti importanti. Il 7-4 conclusivo ha sancito la fine dell’incontro e l’accesso ai quarti di finale di Indian Wells.
Il risultato fotografa un successo costruito sulla tenuta mentale e sulla capacità di reggere una partita lunga e tesa, contro un avversario giovane ma già in grado di sostenere ritmi elevati e di proporre un tennis offensivo senza esitazioni.