Indagini sul campo: caccia agli aggressori nell’area di Culiacán
Le forze dell’ordine hanno avviato un’operazione di ricerca nelle aree attorno a Culiacán e in altre zone di Sinaloa. Gli investigatori stanno effettuando rilievi sul luogo dell’attacco, raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali tracciati di fuga.
Tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella che uno degli aggressori possa essere rimasto ferito durante l’azione, circostanza che potrebbe emergere da controlli incrociati in strutture sanitarie locali.
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Analisi tecniche e ricostruzione della dinamica
Un ruolo centrale è affidato agli accertamenti tecnici, tra cui l’analisi delle telecamere di sorveglianza e il confronto con le testimonianze raccolte. Questi elementi potrebbero chiarire i mezzi utilizzati per la fuga e l’eventuale presenza di complici.
L’area dell’agguato è stata messa in sicurezza per consentire lo svolgimento delle operazioni investigative senza ulteriori rischi.
L’attacco contro Torres Felix e Montoya Ojeda riaccende l’attenzione sul contesto di sicurezza di Sinaloa, uno Stato da tempo segnato da elevati livelli di violenza. In territori simili, la tutela degli eletti rappresenta una priorità operativa per le istituzioni.
Le prossime ore saranno decisive sia per le condizioni di Sergio Torres Felix sia per l’avanzamento delle indagini, con l’opinione pubblica in attesa di aggiornamenti ufficiali.