Salamanca sotto assedio: indagini e risposta dello Stato
Dopo la sparatoria, la zona dell’attacco è stata blindata con l’arrivo della Guardia Nazionale, dell’esercito e delle forze di sicurezza statali. Come riferisce il governo locale, è stata avviata una vasta operazione per rintracciare i responsabili dell’aggressione, mentre la Procura generale ha iniziato a raccogliere prove sul posto per chiarire la dinamica dell’attacco e individuare eventuali mandanti.
Le autorità municipali hanno condannato con fermezza l’accaduto, esprimendo solidarietà alle famiglie delle vittime e promettendo il massimo impegno per riportare la pace in una regione segnata da anni di conflitti tra gruppi criminali. Al momento, non sono stati forniti dettagli ufficiali sul possibile movente, ma l’attacco ha nuovamente acceso i riflettori su Guanajuato come epicentro di una violenza che colpisce indiscriminatamente spazi pubblici, eventi sportivi e momenti di vita quotidiana.
Le indagini, proseguite fino a sera, rappresentano ora l’unica risposta concreta a una comunità sconvolta, che chiede giustizia e sicurezza mentre il campo da calcio di Salamanca resta il simbolo di una tragedia che ha scosso l’intero Messico.