Le indagini: il marito tra i principali sospettati
Le attività investigative sono state avviate immediatamente per chiarire responsabilità e movente. Al centro degli accertamenti c’è il marito della donna, un 55enne dal quale la vittima si starebbe separando. L’uomo risulta già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio e viene indicato come principale sospettato del tentato omicidio.
Le ricerche dell’uomo sono proseguite nelle ore successive con controlli sul territorio e verifiche su possibili luoghi di appoggio. Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo gli spostamenti del presunto aggressore e la sequenza dei minuti precedenti e successivi all’aggressione.

Prove decisive: coltello, scooter e telecamere
Tra gli elementi ritenuti decisivi ci sono i rilievi effettuati nel punto dell’aggressione e il sequestro del coltello e dello scooter lasciati sull’asfalto. Gli oggetti potrebbero fornire riscontri utili sul piano tecnico-investigativo e contribuire a definire con maggiore precisione la dinamica.
Un ruolo importante lo hanno anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Le registrazioni potrebbero documentare l’arrivo del sospettato, la fuga e l’eventuale presenza di altre persone, oltre a offrire indicazioni puntuali su orari e traiettorie.
Parallelamente, sono state raccolte le testimonianze di residenti e commercianti. Chi si trovava in zona al momento dei fatti è stato ascoltato per ricostruire dettagli utili, comprese eventuali discussioni precedenti o segnali di tensione, sempre nell’ottica di una ricostruzione basata su riscontri verificabili.