Alessandro Di Battista trasferito all’Avana: il viaggio in ambulanza
La necessità di accertamenti più approfonditi ha portato al trasferimento dall’ospedale di Santa Clara all’Hermanos Ameijeiras dell’Avana, struttura considerata tra le più importanti di Cuba. Tra le due città ci sono circa 300 chilometri, percorsi in ambulanza in un tragitto durato diverse ore.
Secondo quanto verificato dall’ANSA, all’arrivo all’ospedale dell’Avana Di Battista era lucido e ha risposto alle domande del personale sanitario. I medici hanno quindi iniziato nuovi controlli e visite specialistiche.
La situazione resta comunque delicata e, al momento, non è stata resa pubblica una diagnosi definitiva sull’origine del malore. Anche le ricostruzioni circolate nelle prime ore sulla natura dell’episodio non possono quindi essere considerate una diagnosi accertata.
Alessandro Di Battista, come sta ora: l’aereo sanitario e la moglie a Cuba
Il caso ha attivato anche la macchina diplomatica italiana. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere di essere in contatto con l’ambasciata italiana a Cuba, mentre il governo ha predisposto la possibilità di utilizzare un aereo sanitario per riportare Di Battista in Italia. Il trasferimento, però, potrà avvenire soltanto se le condizioni cliniche permetteranno di affrontare il volo in sicurezza.
Nel frattempo, come riporta Leggo, l’attenzione resta concentrata sulle condizioni dell’ex parlamentare e sugli accertamenti in corso all’Avana. La moglie Sahra Lahouasnia è partita da Roma per raggiungerlo a Cuba, mentre dall’Italia continuano ad arrivare aggiornamenti e messaggi di vicinanza. Le informazioni più recenti confermano che Di Battista è stato trasferito all’Hermanos Ameijeiras, dove sta proseguendo gli esami specialistici.