Aereo sanitario pronto per il possibile rientro dall’isola
Le autorità italiane hanno attivato le procedure di assistenza per il caso. Il governo ha predisposto un aereo sanitario, che potrà essere utilizzato soltanto se i medici stabiliranno che il trasferimento non comporta rischi aggiuntivi per Alessandro Di Battista.
La situazione viene seguita direttamente dall’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, in raccordo con le autorità locali e italiane. Da Palazzo Chigi è stata assicurata la massima attenzione, mentre resta prioritario attendere le indicazioni del personale sanitario.
È partita dall’Italia anche Sahra Lahouasnia, ex moglie di Di Battista e madre dei suoi due figli. Il presidente del M5S, Giuseppe Conte, dopo avere appreso la notizia ha contattato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, chiedendo l’attivazione delle misure necessarie per garantire assistenza all’ex deputato e valutare un eventuale rimpatrio.

Perché Alessandro Di Battista si trovava a Cuba
Alessandro Di Battista era arrivato a Cuba per lavorare a una nuova serie di servizi nell’ambito del progetto “La polvere del mondo”, destinati al Fatto Quotidiano e a TvLoft. Negli ultimi anni l’ex parlamentare ha concentrato una parte rilevante della sua attività sul giornalismo internazionale.
Ha realizzato reportage, documentari e approfondimenti da diversi scenari globali, tra cui Russia, Siria, Balcani e Israele. Il viaggio sull’isola si inseriva dunque nel percorso professionale avviato dopo l’uscita dal Parlamento.
Ricovero di Di Battista, i messaggi dalla politica italiana
La notizia del ricovero di Alessandro Di Battista ha suscitato messaggi di vicinanza da esponenti di maggioranza e opposizione. Giuseppe Conte ha manifestato lo sgomento della comunità del Movimento 5 Stelle e la vicinanza alla famiglia dell’ex deputato.
Parole di affetto sono arrivate anche da Luigi Di Maio, con cui Di Battista aveva condiviso la fase iniziale dell’esperienza del M5S. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rivolto un messaggio di incoraggiamento, mentre la segretaria del Pd Elly Schlein ha espresso apprensione e l’augurio di un rapido miglioramento.
Interventi sono giunti inoltre da Stefano Bonaccini, Laura Boldrini, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Giorgio Mulè, Carlo Calenda, dalla Lega, da Italia Viva attraverso Maria Elena Boschi, da esponenti di Fratelli d’Italia e dal segretario di Più Europa Riccardo Magi.
Le condizioni di Alessandro Di Battista restano da chiarire
Eletto deputato nel 2013, Alessandro Di Battista aveva deciso di non ricandidarsi alle elezioni del 2018. Nel 2021 la separazione dal Movimento 5 Stelle, dopo il sostegno del partito al governo guidato da Mario Draghi; in seguito ha fondato l’associazione Schierarsi e ha proseguito l’attività tra libri, podcast, documentari e informazione internazionale.
Al momento, la priorità resta l’evoluzione del quadro clinico di Alessandro Di Battista e l’esito degli accertamenti in corso all’Avana. Solo dopo le valutazioni dei medici sarà possibile stabilire se e quando potrà essere organizzato il rientro in Italia.