Solo negli ultimi passaggi emerge il dato che più di tutti sta facendo discutere. Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, percepisce uno stipendio di circa 7.600 euro lordi al mese, pari a poco più di 4.000 euro netti, come riportato da cglicenziamenti.it e confermato anche da dati pubblici della stessa CGIL.
Un livello retributivo che, pur rientrando nei parametri dell’organizzazione e reso pubblico nei bilanci, evidenzia un divario significativo rispetto alla media dei lavoratori italiani. Ed è proprio questo scarto a diventare il centro della discussione: non solo quanto si guadagna, ma quanto distante sia quella cifra dalla realtà quotidiana di chi, quei salari, li chiede e li difende.