Nord Italia: neve e rischio valanghe, evacuazioni preventive in Piemonte
Al Nord le criticità principali sono legate alle nevicate e al rischio valanghe. In Piemonte, in particolare nel Biellese, sono state predisposte evacuazioni preventive in relazione alle condizioni meteorologiche e alla quantità di neve al suolo, che può aumentare l’instabilità dei pendii.
Tra Valdilana e Valle Cervo, in località Bielmonte, sono state evacuate 71 persone. Le nevicate abbondanti stanno causando difficoltà alla viabilità, con possibili ripercussioni anche sui collegamenti locali e sulla gestione delle emergenze, soprattutto nelle aree montane più esposte. In tali contesti, la situazione può cambiare rapidamente in base a quota, temperature e intensità delle precipitazioni.
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Bora e nuova perturbazione: raffiche fino a 110 km/h
A rendere più complesso il quadro è l’arrivo di una nuova perturbazione dall’Europa orientale. Sul versante adriatico, in particolare nell’area di Trieste, è prevista una bora molto intensa con raffiche che potrebbero raggiungere i 110 km/h. Venti di questa intensità aumentano il rischio di danni, disagi ai trasporti e problemi alla circolazione, soprattutto sui tratti esposti e nei centri urbani.
In caso di vento forte, le criticità possono riguardare anche il litorale e le infrastrutture portuali, oltre al possibile sollevamento di detriti. Per questo motivo, in caso di ordinanze locali, possono essere vietati l’accesso a parchi pubblici, aree verdi e percorsi costieri, e possono essere predisposte misure di contenimento del rischio lungo le strade più esposte.
Il quadro resta quindi in evoluzione, con fenomeni differenti tra Nord e Sud: da una parte il rischio legato a frane ed esondazioni nelle aree già colpite da piogge persistenti, dall’altra la combinazione di neve e instabilità sui rilievi, e infine l’impatto del vento forte sul medio e alto Adriatico.