Il chiarimento in diretta durante “Pressing”
Nel tentativo di riportare l’intervista su un piano più disteso, Monica Bertini ha spiegato il senso della domanda: “Guardi, solo una precisazione, guardi che lei ha frainteso perché la mia era una domanda che voleva mostrare un certo tipo di sensibilità nei suoi confronti, non voleva alludere a nient’altro”.
La conduttrice ha aggiunto: “Se lei pensa questo, è lei che sta pensando male. Immagino la delusione che lei sta provando. E quindi in un momento in cui si parla sempre del contesto e tutto, io invece lo chiedo alla persona come sta, vorrei capire la sua delusione”.
Dopo queste parole, Luciano Spalletti ha replicato tornando sulle dichiarazioni rilasciate in precedenza: “Perfetto, grazie, grazie. Anche perché facciamo chiarezza su questa cosa qui, perché io ho detto ‘mi son portato a letto quella che è l’amarezza della partita e ho passato delle notti senza vita’. Perché è così”.
Il passaggio ha confermato la difficoltà vissuta dall’allenatore nelle settimane successive all’epilogo della stagione sul piano sportivo.

Critiche e contestazioni: lo sfogo finale di Spalletti
Nella parte conclusiva dell’intervista, il tecnico ha affrontato in modo diretto le critiche ricevute e le richieste di dimissioni arrivate dopo l’uscita dall’obiettivo Champions League.
Spalletti ha dichiarato: “Quello che è la situazione del percorso, del progetto, del ragionamento, di quello che è successo, quello va in secondo piano. Si prende un episodio, ‘tu sei fuori dalla Champions, fallito’. Tutti ‘fallito, dimissioni, fallito’. Mi fanno ridere ormai”.
Ha poi richiamato la propria esperienza nel calcio: “A me mi manca solo una categoria che non sono stato negli spogliatoi del calcio, la Prima Categoria. Poi sono stato in tutti gli spogliatoi di tutte le categorie, o da allenatore o da calciatore, di tutte le categorie del calcio. Per cui ce l’avete dura”. In chiusura, guardando in camera, ha aggiunto: “Ci si vede il prossimo anno”.
Le conseguenze per la Juventus dopo l’intervista
Le parole del tecnico in diretta indicano la volontà di proseguire alla guida della Juventus anche nella prossima stagione. L’intervista ha inoltre evidenziato il peso del finale di campionato sul clima interno e sulla comunicazione pubblica del club, dopo la mancata qualificazione alla Champions League.