L’investimento e la morte del 40enne
Dopo gli spari, sempre secondo quanto ricostruito nella fase iniziale delle indagini, il 31enne sarebbe salito in auto e avrebbe investito il 40enne, travolgendolo nel parcheggio. L’uomo è morto sul posto.
I carabinieri sono intervenuti e hanno arrestato il 31enne in flagranza. L’ipotesi di reato contestata è omicidio aggravato.

Indagini della Procura di Pavia: accertamenti su cause e responsabilità
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Pavia, che sta lavorando per ricostruire in modo puntuale la sequenza degli eventi, la posizione dei presenti e i tempi dell’accaduto.
Gli inquirenti stanno inoltre approfondendo i rapporti tra le persone coinvolte e le ragioni dell’appuntamento. Le prime indicazioni investigative parlano di una possibile vicenda legata a una donna e a rivalità sentimentali, ma su questo punto viene mantenuto riserbo.
Tra gli aspetti al vaglio figurano anche la dinamica degli spari, le modalità con cui l’arma sarebbe stata impugnata e l’incidenza di quel gesto sulla reazione immediata del 31enne.
Accertamenti in corso su dinamica, presenze e decisione dell’incontro
Gli investigatori stanno verificando chi abbia proposto l’incontro, con quali intenzioni e se vi fossero elementi che potessero far prevedere un’escalation. Restano in valutazione anche eventuali profili di premeditazione e la condotta dei presenti nei momenti immediatamente successivi agli spari.
La ricostruzione completa dell’episodio dipenderà dagli accertamenti tecnici, dalle testimonianze e dagli atti dell’inchiesta, che dovranno definire con precisione responsabilità e circostanze della morte del 40enne.