La famiglia danese coinvolta nello schianto
Nell’auto coinvolta nel incidente mortale sulla A22 viaggiavano il padre e la madre, le loro due figlie di 11 e 13 anni e una nipote tredicenne della coppia. La ragazza morta nelle ultime ore sarebbe proprio la nipote, risultata la più grave tra i feriti.
Il padre, che era al volante, e le altre due ragazze hanno riportato ferite lievi. Dopo l’intervento dei soccorsi, sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale di Bressanone per gli accertamenti e le cure necessarie.
Nei momenti successivi all’impatto, il conducente sarebbe apparso in forte stato di shock. Secondo quanto riferito, non riusciva a ricordare quanto accaduto prima dello schianto.

Indagini sulla dinamica dell’incidente in autostrada
La polizia stradale sta svolgendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire le cause dell’uscita di traiettoria. Il mezzo pesante, stando ai primi riscontri, era fermo regolarmente all’interno delle linee della piazzola di sosta.
Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi, tra cui una distrazione, un possibile colpo di sonno, un malore o un errore di guida. Al momento non sono state rese note conclusioni definitive e la ricostruzione resta affidata alle indagini delle autorità competenti.
La morte della tredicenne rende ancora più pesante una vicenda che ha colpito duramente la famiglia in viaggio. Gli esiti degli accertamenti chiariranno le circostanze che hanno portato al tragico impatto sull’Autostrada del Brennero.