Andrea Prospero morto, Xanax e oppioidi comprati con ricette false: gli ultimi sviluppi
L’indagine, come riferisce «Leggo», ha portato all’arresto di Iacopo Riccardi, un giovane che avrebbe utilizzato i dati della dottoressa per procurarsi i farmaci e poi distribuirli. Riccardi è stato indagato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Non solo, anche un altro giovane, Emiliano Volpe, è stato messo agli arresti domiciliari per aver istigato o aiutato Andrea Prospero nel suo gesto estremo, che ne ha determinato il decesso. (continua a leggere dopo le foto)

La dottoressa ha spiegato che il suo nome è stato usato senza il suo consenso
La Procura di Perugia, dopo aver indagato i due giovanissimi, uno per istigazione al suicidio e l’altro per spaccio di droga, prosegue le indagini per accertare gli affari trattati da Andrea Prospero sul web e sulla rete di contatti nelle chat dell’orrore. La dottoressa, ora coinvolta nell’inchiesta, intanto ha dichiarato di essere in pensione da circa un anno e ha evidenziato che il suo nome è stato utilizzato senza il suo consenso per falsificare le ricette, causando così la morte dello studente.