Lo sfogo di Andrea Sempio
Il peso mediatico, però, si fa sentire. Sempio si sfoga in un soliloquio intercettato in auto, attaccando l’opinione pubblica: «Del popolo bue non me ne frega più niente». Poi aggiunge con amarezza: «Continua a pensare che in mano a lei ci fosse una ciocca dei miei capelli… che nessuno ha notato per dieci anni». È un sfogo amaro, segnato dalla frustrazione per la pressione dell’inchiesta e della narrazione televisiva. Una rabbia che si traduce in sarcasmo: «Pensa pure che mi sono tagliato i capelli per nascondere qualcosa… ma il capello è uguale».
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Il contesto: una storia ancora senza pace
Intanto, nelle stesse ore, arriva anche una sentenza che fa discutere. Stefania Cappa è stata diffamata in TV secondo i giudici: le “Iene” De Giuseppe e Festinese sono stati condannati per averla coinvolta indebitamente nel caso, a riprova di come il delitto di Garlasco continui a lasciare strascichi profondi, tra processi, archiviazioni e clamore mediatico mai sopito. Le parole di Andrea Sempio intercettate raccontano con forza la solitudine e il peso che l’ombra di una possibile accusa può generare.