L’ultimo messaggio di Annabella Martinelli
Particolare rilievo, nel quadro ricostruttivo degli investigatori, assume l’ultimo messaggio scritto attribuito alla giovane. In quelle ore, Annabella avrebbe lasciato una frase che oggi viene esaminata con attenzione dagli inquirenti: “Questa non è la pace che conoscevo”. Le autorità stanno valutando il contesto e il momento in cui tale messaggio è stato redatto, per comprendere meglio lo stato d’animo della ragazza nelle ore precedenti alla morte.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza
Un contributo determinante per la ricostruzione degli ultimi spostamenti di Annabella è arrivato dalle telecamere di videosorveglianza, le cui immagini sono state diffuse con l’autorizzazione della Procura di Padova. Nei filmati la giovane è ripresa mentre percorre le strade in sella alla sua bicicletta viola, indossando un giubbotto verde muschio, jeans e uno zaino rosso sulle spalle.
Dalle registrazioni emerge una precisa sequenza temporale: alle 22.18 Annabella viene inquadrata mentre transita davanti a un distributore di benzina a Selvazzano; alle 22.54 la ragazza è ripresa dalle telecamere poste presso il municipio di Teolo; infine, alle 23.06, compare in un’ulteriore ripresa nella zona di Villa di Teolo. Sul portapacchi della bicicletta sono visibili due pizze all’interno di una scatola di cartone, elemento che rappresenta l’ultimo dettaglio certo della serata prima che se ne perdano le tracce.
Le ricerche nei Colli Euganei e il ritrovamento del corpo
Le ricerche di Annabella Martinelli hanno coinvolto per più giorni vigili del fuoco, protezione civile e volontari, con l’impiego coordinato di diverse risorse operative. Sono stati utilizzati droni per le ricognizioni dall’alto, unità cinofile per il controllo capillare del territorio e squadre a terra impegnate nella perlustrazione di sentieri, fossati e casolari abbandonati.
L’area dei Colli Euganei è stata battuta a più riprese, seguendo anche le indicazioni emerse dalle immagini di videosorveglianza e dalle segnalazioni dei cittadini. Il corpo della giovane è stato infine individuato in una zona boschiva, non distante dai luoghi in cui era stata vista per l’ultima volta e dove era stata trovata la bicicletta. Il ritrovamento ha posto fine alle ricerche, trasformando un caso di scomparsa in un evento tragico.
Indagini sulle cause della morte di Annabella Martinelli
Spetta ora agli inquirenti chiarire in modo definitivo le cause della morte di Annabella Martinelli e ricostruire con precisione cosa sia avvenuto dopo l’ultima rilevazione delle telecamere. La Procura ha disposto accertamenti medico-legali approfonditi sul corpo, al fine di ottenere elementi utili a confermare la dinamica del decesso e a escludere o accertare eventuali responsabilità di terzi.
Gli investigatori stanno raccogliendo tutte le informazioni disponibili, comprese testimonianze, dati tecnici e riscontri sui movimenti della giovane nella serata del 6 gennaio. Solo al termine di queste attività sarà possibile delineare un quadro completo delle circostanze che hanno portato alla morte della studentessa, mentre sul territorio resta forte l’impatto emotivo per una vicenda conclusasi nel modo più drammatico.