
Meteo settembre 2026: anticiclone africano ancora protagonista
Al centro della scena ci sarà ancora l’anticiclone africano, destinato a stazionare soprattutto alle basse latitudini del Mediterraneo senza lasciare del tutto l’Italia. L’aria calda dal Nord Africa potrebbe interessare con maggiore decisione il Centro-Sud e le isole, dove non si escludono punte prossime ai 40°C. Altro che primo assaggio di foglie gialle.
Il Nord Italia, invece, si troverebbe più ai margini della protezione anticiclonica. Una posizione meno comoda, perché aprirebbe la strada alle correnti umide atlantiche e a un quadro più instabile. La differenza tra le varie aree della Penisola potrebbe risultare evidente fin dalle prime ore del mese.

Temporali al Nord: cosa può accadere dal 1° settembre
Le tendenze di 3BMeteo indicano che martedì 1° settembre 2026 un fronte potrebbe avvicinarsi all’arco alpino, favorendo piogge e temporali anche intensi. Successivamente, i fenomeni potrebbero estendersi alla Val Padana, con particolare attenzione alle fasce pedemontane e alle alte pianure.
Nei giorni seguenti l’alta pressione potrebbe arretrare gradualmente verso sud. Questa evoluzione renderebbe più esposte anche alcune zone del Centro, in particolare l’Appennino e i versanti adriatici, dove non mancherebbero occasioni per temporali. Tra il 3 e il 4 settembre, inoltre, il caldo al Sud potrebbe perdere un po’ della sua spinta, con qualche episodio instabile a livello locale.
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