Avanzata russa nel Donbass
Sul piano terrestre, le forze russe continuano l’avanzata nel Donbass, area strategica che comprende i territori di Donetsk e Luhansk. I combattimenti restano intensi e coinvolgono artiglieria, mezzi corazzati e supporto aereo. Ogni spostamento delle linee del fronte incide sugli equilibri militari e sulle prospettive politiche del conflitto.
Per la popolazione civile delle zone prossime alla linea di combattimento, le condizioni restano critiche: evacuazioni parziali, carenza di servizi essenziali e difficoltà di accesso a beni di prima necessità continuano a caratterizzare la quotidianità.
Russia once again attacked Ukraine at night, with around 300 UAVs and up to 10 ballistic missiles, focusing the main strike on Kyiv. Hits were recorded in Chernihiv, Vyshhorod, Kharkiv, and the capital, where a private hospital was damaged. 1 person was killed, four more got… pic.twitter.com/Hl49KyO7Rk
— NOELREPORTS 🇪🇺 🇺🇦 (@NOELreports) January 5, 2026
Droni ucraini e chiusura di tre aeroporti a Mosca
Sul fronte opposto, l’Ucraina ha intensificato l’uso dei droni contro obiettivi in territorio russo. Nelle ultime ore, una serie di attacchi ha interessato la regione di Mosca, spingendo le autorità russe a disporre la chiusura temporanea di tre aeroporti della capitale. La misura, definita precauzionale, è stata adottata per garantire la sicurezza del traffico aereo.
La sospensione delle attività aeroportuali ha avuto conseguenze immediate sui voli in arrivo e in partenza, con ritardi e deviazioni. Le autorità russe hanno dichiarato di aver intercettato alcuni droni diretti verso infrastrutture sensibili, senza fornire dettagli completi sull’entità dei danni.
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Diplomazia e vertice dei Paesi Volenterosi
Mentre sul campo prosegue l’escalation militare, la diplomazia resta attiva. A Parigi è in programma una nuova riunione dei Paesi Volenterosi, impegnati nel coordinamento del sostegno politico e militare all’Ucraina. Il vertice si inserisce in un contesto di consultazioni più ampio, che riguarda anche le ricadute economiche e strategiche del conflitto.
Il quadro resta tuttavia segnato da forte incertezza, con operazioni militari in corso e prospettive di de-escalation ancora lontane.