Attentato nella notte a Enego
L’attacco si è consumato a Enego, comune dell’Altopiano in provincia di Vicenza. Secondo quanto emerso, poco dopo la mezzanotte ignoti avrebbero lanciato una o più bottiglie molotov contro le pareti dell’abitazione del giornalista, provocando una fiammata e danni che sono ancora in fase di valutazione.
Non solo: nei pressi dell’edificio sarebbero state posizionate anche bombole di gas. La presenza di questi elementi ha aumentato in modo significativo il livello di allarme, perché un eventuale innesco avrebbe potuto causare un’esplosione e coinvolgere l’intera struttura, con potenziali ripercussioni anche per l’area circostante.
Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire quanti siano stati i responsabili, come abbiano raggiunto la zona e se abbiano lasciato altre tracce utili. In queste ore l’attenzione è concentrata sulla ricostruzione precisa dei movimenti e sulla raccolta di ogni elemento che possa indirizzare l’indagine.
L’intervento di carabinieri e vigili del fuoco
La risposta operativa è stata immediata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Enego e i vigili del fuoco, con l’obiettivo prioritario di contenere i rischi e impedire ulteriori conseguenze. La gestione dell’emergenza ha richiesto cautela, in particolare per la possibile presenza di componenti non esplosi.
I pompieri hanno effettuato verifiche e operazioni tecniche per disinnescare alcune bombolette rimaste inesplose, mettendo in sicurezza l’area e riducendo il pericolo di ulteriori inneschi. Parallelamente, i militari hanno avviato i rilievi necessari a documentare lo scenario e a individuare eventuali tracce, frammenti o residui utili alle indagini.
La zona interessata è stata isolata durante le operazioni, mentre venivano effettuati i controlli e le prime attività investigative. Gli accertamenti proseguono per definire con precisione la dinamica e stabilire l’esatta sequenza degli eventi.
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