Otto esplosioni in 45 giorni nella zona est della Capitale
L’attentato di via dei Platani è l’ottavo attentato dinamitardo in 45 giorni segnalato a Roma Est. La successione di episodi ha interessato quartieri diversi e, in più casi, attività commerciali. Si tratta di una situazione seguita con attenzione dagli investigatori, chiamati a verificare analogie tra obiettivi, tempi e caratteristiche degli ordigni utilizzati.
All’inizio della settimana, un ordigno aveva colpito una sala scommesse del gruppo Planet Win in via Antonio Bottini, nel quartiere Alessandrino. Nella stessa notte, un’altra esplosione aveva devastato una vineria in via Calpurnio Fiamma, nella zona di Don Bosco. Il giorno seguente, una bomba era esplosa nell’androne di un palazzo a San Basilio, ampliando ulteriormente l’elenco degli episodi oggetto di indagine.
Il quadro comprende anche l’esplosione contro l’autonoleggio Costantino Rent Cars, alla Borghesiana. L’attività risulta intestata a due persone considerate di rilievo nell’ambito della criminalità romana. Gli investigatori non escludono che alcuni fatti possano avere elementi in comune, ma ogni singolo episodio viene esaminato separatamente sulla base dei reperti e delle informazioni raccolte.
Tra i precedenti al vaglio figurano inoltre le due bombe carta collocate, a distanza di 24 ore l’una dall’altra, davanti alla Travis Car di via Casilina 953, alla fine di agosto. Altri ordigni avevano raggiunto un barbiere in via Salemi, nell’area dei Due Leoni, e un forno a Torre Maura. La diffusione degli attacchi in aree differenti rende necessario ricostruire nel dettaglio cronologia, destinatari e possibili rapporti tra le vicende.
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