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“Aumentano i casi in Italia!”. Il virus che fa paura continua a diffondersi

West Nile Virus: nella maggior parte dei casi non ci sono sintomi

La parte più insidiosa dell’infezione è che spesso passa inosservata. Secondo gli esperti, circa l’80% delle persone contagiate non sviluppa sintomi. Le conseguenze più serie interessano soprattutto i soggetti più fragili.

Il virus non passa da una persona all’altra: la trasmissione avviene attraverso le zanzare. Limitare le punture resta quindi la principale forma di prevenzione. In caso di febbre oltre i 38 gradi associata a eruzione cutanea, è opportuno contattare il medico.

Come si cura il West Nile Virus

Al momento non è disponibile un vaccino autorizzato per l’uomo contro il West Nile Virus. Le cure sono rivolte al controllo dei sintomi; nei quadri più gravi può essere necessario il ricovero con terapia di supporto.

Leo Schilperoord, ornitologo olandese di 70 anni, indicato dall’OMS come paziente zero dell’epidemia di Hantavirus sulla MV Hondius

Prevenzione: come ridurre il rischio di punture

L’OMS Europa raccomanda di proteggere la pelle con abiti adeguati, usare repellenti e ridurre la permanenza all’aperto nelle fasce orarie in cui le zanzare sono più attive, soprattutto all’alba e al tramonto.

È importante anche installare zanzariere su porte e finestre, proteggere letti e passeggini e rimuovere l’acqua stagnante da vasi, contenitori e altri oggetti. Eliminare questi ristagni significa ridurre gli spazi in cui le zanzare possono riprodursi.

Sintomi e forme gravi dell’infezione

Quando l’infezione si manifesta, può causare febbre, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, nausea e vomito. In alcuni casi possono comparire anche eruzioni cutanee o linfonodi ingrossati.

L’OMS Europa invita a rivolgersi tempestivamente a un medico dopo una puntura di zanzara se compaiono febbre alta, rash cutaneo o rigidità del collo. Le forme più gravi sono rare, ma possono coinvolgere il sistema nervoso centrale: secondo le stime, riguardano circa una persona infettata su 150 e possono essere potenzialmente letali.

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