
Velazco e gli spostamenti di Aurora Livoli
Gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Letizia Mannella, accusano Velazco di omicidio volontario. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine per precedenti aggressioni e violenze. Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo gli spostamenti di Aurora, scomparsa da casa a Monte San Biagio il 4 novembre e in contatto con i genitori fino al 26 novembre, quando assicurò di stare bene senza rivelare dove si trovasse. Dopo quella data, il suo telefono è stato spento o disattivato, alimentando i misteri sui suoi movimenti.
Come riporta Il Messaggero, Aurora era stata anche controllata due volte dalle forze dell’ordine nei giorni precedenti, senza che emergessero collegamenti con fatti criminali. Fondamentale sarà l’interrogatorio di Velazco davanti al pm Antonio Pansa, durante il quale verranno visionati i video che lo ritraggono insieme a Aurora e saranno chiarite le sue ammissioni su un episodio di aggressione simile avvenuto mezz’ora prima, elementi che potrebbero gettare nuova luce sulla sequenza degli eventi e sui motivi del crimine.