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Autista di scuolabus sviene durante il viaggio, dentro tanti bambini. Terrore puro

Primo soccorso a bordo: nebulizzatore e chiamata al 911

Parallelamente al tentativo di fermare il mezzo, altri studenti avrebbero prestato assistenza alla conducente. La quindicenne Destiny Cornelius avrebbe notato che la donna teneva un nebulizzatore e lo avrebbe utilizzato per somministrare il farmaco, con l’obiettivo di facilitare la respirazione durante la crisi.

La tredicenne McKenzy Finch, secondo la ricostruzione, avrebbe sostenuto la testa dell’autista e risposto al telefono di servizio, fornendo indicazioni su quanto stava accadendo. In un contesto di forte tensione, la gestione dei contatti con l’esterno sarebbe stata fondamentale per coordinare i soccorsi.

A effettuare la chiamata di emergenza al 911 sarebbe stata Kayleigh Clark, sorella di Darrius. La ragazza avrebbe comunicato la posizione del mezzo e le condizioni della conducente, consentendo l’invio di assistenza sul punto della highway in cui lo scuolabus stava rallentando e fermandosi.

Soccorritori sul posto e condizioni dell’autista

All’arrivo dei paramedici e delle forze dell’ordine, lo scuolabus risultava già fermo in condizioni di sicurezza. Le condizioni della conducente, secondo quanto riportato, avrebbero mostrato segnali di miglioramento grazie agli interventi effettuati a bordo in attesa dei sanitari.

Una volta ripresa, l’autista avrebbe ringraziato gli studenti per l’aiuto ricevuto, attribuendo al loro intervento un ruolo decisivo nella gestione dell’emergenza.

Hancock Middle School: la diffusione della notizia

L’episodio è stato ripreso da testate internazionali, tra cui Associated Press e Fox News, che hanno riportato la sequenza degli interventi effettuati dagli studenti e la ricostruzione dei momenti immediatamente successivi al malore della conducente.

Non risultano, dalle informazioni disponibili, feriti tra gli studenti. L’intervento tempestivo e la rapida attivazione dei soccorsi hanno permesso di concludere l’episodio senza conseguenze gravi.

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