
Un autobus turistico è precipitato nella notte da una strada di montagna, a circa 80 chilometri a ovest della capitale. Il veicolo è uscito dalla carreggiata poco dopo mezzanotte, è scivolato lungo un pendio ripido e ha terminato la corsa in prossimità di un fiume, in un’area difficilmente accessibile. Le operazioni di emergenza sono state avviate subito, ma hanno richiesto tempi lunghi a causa dell’oscurità e della conformazione del territorio. Il bilancio delle vittime è pesantissimo.

Autobus precipita nel fiume: è strage
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, il bilancio provvisorio è di almeno 19 vittime e circa 25 feriti, con alcuni ricoverati in condizioni gravi. Tra i passeggeri potrebbero esserci anche cittadini stranieri: l’identificazione delle persone coinvolte è ancora in corso e i numeri potrebbero essere aggiornati nelle prossime ore.

Indagine sulle cause e soccorsi
Le autorità hanno avviato un’indagine per ricostruire la dinamica e individuare le cause dello schianto. Gli accertamenti riguardano, tra gli altri aspetti, la condotta di guida, le condizioni del mezzo e lo stato del manto stradale nelle ore notturne.
Squadre di soccorso, polizia ed esercito hanno lavorato per diverse ore sul luogo dell’incidente per recuperare i corpi, assistere i superstiti e mettere in sicurezza l’area. Una parte dei feriti è stata trasportata negli ospedali della zona per ricevere cure specialistiche.
La zona è caratterizzata da strade strette e tortuose e da tratti soggetti a frane e problemi di manutenzione, condizioni che contribuiscono alla frequenza di incidenti stradali nel Paese, in particolare lungo i percorsi montani.
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