
Il successo dell’Italia contro l’Irlanda del Nord ha riportato fiducia nell’ambiente azzurro e ha rilanciato l’obiettivo della qualificazione ai prossimi Mondiali. Il 2-0 ottenuto a Bergamo, al Gewiss Stadium, ha rappresentato un passaggio rilevante per la Nazionale allenata da Gennaro Gattuso, chiamata a dare continuità dopo le recenti difficoltà in campo internazionale.
Tuttavia, a poche ore dal match, l’attenzione si è spostata su un episodio avvenuto nel post partita: una sequenza trasmessa dalla Rai, inizialmente marginale, è diventata rapidamente virale e ha generato reazioni anche fuori dall’Italia.


Le immagini incriminate: reazione degli azzurri ai rigori
Il video al centro del caso mostra alcuni giocatori dell’Nazionale di calcio dell’Italia – tra cui Federico Dimarco, Guglielmo Vicario, Alex Meret e Francesco Pio Esposito – mentre assistono su uno schermo interno allo stadio alla serie di calci di rigore tra Galles e Bosnia ed Erzegovina.
Al momento decisivo, quando la Bosnia ottiene la qualificazione, si vede una reazione immediata da parte di alcuni azzurri, interpretata come un’esultanza. Il gesto è stato letto da parte del pubblico come un segnale di preferenza per affrontare la Bosnia piuttosto che il Galles.
Il momento in diretta: imbarazzo in studio
La situazione si è resa più delicata durante il collegamento televisivo del post gara. In studio erano presenti Alessandro Antinelli, Andrea Stramaccioni, Alberto Rimedio e Lele Adani, quando la regia ha mandato in onda proprio quelle immagini, creando un momento di evidente cautela tra i commentatori.
“Non diciamolo, non diciamolo, silenzio“, ha detto Rimedio, intervenendo subito dopo la messa in onda del filmato. Adani è stato ancora più esplicito: “Ragazzi, avevamo detto di non farli vedere, poi li inquadrate quando esultano, bisogna esultare martedì”. Le frasi, pronunciate in diretta, sono state riprese e rilanciate online insieme al video.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva