La fuga dei complici, l’intervento del 118 e l’ipotesi di reato
Inutile si è rivelato l’intervento tempestivo dei sanitari del 118: i soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma per lui non c’era più nulla da fare. La vittima sarebbe un quarantenne originario dell’Est Europa, ma sono ancora in corso gli accertamenti ufficiali per la sua esatta identificazione. Subito dopo gli spari, i complici sono tutti fuggiti a gambe levate, abbandonando il compagno in fin di vita sull’asfalto.
Sul luogo del delitto sono prontamente intervenuti i carabinieri di Bra e del comando provinciale di Cuneo, i quali hanno avviato capillari indagini per ricostruire la dinamica esatta della sparatoria e rintracciare i fuggitivi. Il proprietario della cascina è stato condotto in caserma per essere sottoposto a un lungo interrogatorio: l’uomo risulta attualmente iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio da parte della Procura di Asti, competente per territorio.
