
Una tragedia familiare si è consumata nel giro di pochi istanti, trasformando una normale mattinata in un dramma che ha sconvolto un’intera comunità. Quando si verificano incidenti che coinvolgono bambini così piccoli, il clima che resta è quello dell’angoscia e dell’incredulità, soprattutto quando tutto accade in un contesto domestico e familiare.
In casi simili, bastano pochi secondi di distrazione perché una manovra apparentemente semplice si trasformi in un evento devastante. Le operazioni in retromarcia rappresentano infatti uno dei momenti più delicati alla guida, specialmente in aree private o residenziali dove la presenza di minori può risultare difficile da individuare immediatamente.
La vittima dell’incidente è una bambina di 22 mesi, ora ricoverata in condizioni disperate dopo essere stata travolta da un’auto a Portocannone, in provincia di Campobasso. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, alla guida della vettura ci sarebbe stato il padre della piccola, che stava effettuando una manovra in retromarcia senza accorgersi della presenza della figlia dietro il mezzo.
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