
Il Gran Premio di Formula 1 a Sepang si è aperto nel segno dell’incertezza. La pioggia torrenziale, le condizioni critiche dell’asfalto e le anomalie tecniche segnalate da più piloti hanno portato alla sospensione della procedura di partenza, mentre l’attenzione della direzione gara resta concentrata sulla sicurezza.


Gran Premio di Sepang, la pioggia rinvia il via
La partenza era programmata per le 9 ora italiana, ma l’intensità delle precipitazioni ha reso impossibile avviare regolarmente il Gran Premio. Sul circuito di Sepang si sono formati estesi ristagni d’acqua, un quadro delicato che non permetteva di garantire adeguate condizioni di visibilità e aderenza alle monoposto.
Prima di assumere nuove decisioni, la direzione gara ha mandato in pista la Medical Car per una verifica dell’asfalto. Secondo quanto comunicato dalla FIA, la pioggia continuava a cadere senza variazioni rilevanti e non erano previsti miglioramenti immediati: in alcuni tratti del tracciato, la quantità d’acqua presente rappresentava un ostacolo concreto alla regolare disputa della corsa.

🚨 RACE CONTROL: The formation lap(s) will be behind the Safety Car #F1 #BahrainGP https://t.co/ibtfGmktdE
— Formula 1 (@F1) October 4, 2026
Safety Car in pista e nuovo controllo del tracciato
Dopo una lunga attesa, il giro di formazione è stato riprogrammato alle 9.40 ora italiana. La direzione gara ha però disposto due tornate alle spalle della Safety Car, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori elementi sulle condizioni del circuito prima di autorizzare la partenza.
Il primo giro si è svolto dunque dietro la vettura di sicurezza. In questa fase Hadjar è finito lungo, ma è riuscito a riprendere la marcia e a rientrare in pista. Un episodio che ha fotografato le difficoltà incontrate dai piloti su un asfalto particolarmente insidioso.
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