
Una bambina di 5 anni è stata trovata senza vita nella cameretta dell’abitazione del padre a Blois, in Francia. Nella stessa casa è stato soccorso l’uomo, 42 anni, ferito e in condizioni inizialmente molto gravi dopo quello che gli inquirenti ritengono un tentativo di suicidio. Il caso è ora al centro di un’inchiesta per omicidio volontario, mentre restano da chiarire le cause esatte del decesso della piccola.

La scoperta nell’abitazione di Blois
L’intervento dei soccorsi è avvenuto lunedì 21 settembre a Blois, città del dipartimento del Loir-et-Cher. A far scattare l’allarme sarebbero stati vicini e familiari, preoccupati per quanto stava accadendo nell’abitazione. All’arrivo sul posto, i soccorritori hanno trovato la bambina distesa sul letto della sua stanza, priva di vita.
A poca distanza dalla cameretta si trovava anche il padre della minore. L’uomo era riverso a terra, ferito e circondato dal sangue. Secondo le informazioni diffuse dalla Procura, si sarebbe procurato diverse ferite con un coltello nel tentativo di togliersi la vita. È stato trasferito d’urgenza in ospedale e sottoposto a un intervento medico.
La posizione dell’uomo al vaglio della Procura
Le autorità francesi hanno indicato il 42enne come il principale sospettato per la morte della figlia. Il procuratore di Blois, Stéphane Javet, ha riferito all’agenzia France Presse, dopo le prime notizie pubblicate da La Nouvelle République, che la bambina sarebbe stata verosimilmente uccisa dal padre. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora sottoposta a verifiche investigative e agli esiti degli accertamenti medico-legali.