Intervento al Bambino Gesù: leva rimossa dopo tre ore
La leva del freno arrivava dal fianco sinistro fino allo spazio compreso tra la terza e la quarta vertebra lombare. La punta si trovava vicino al forame di coniugazione, il passaggio dal quale fuoriesce una radice nervosa. La distanza estremamente ridotta dal nervo ha reso necessario un intervento particolarmente delicato.
L’operazione, durata circa tre ore, è stata eseguita da Leonardo Oggiano, responsabile di alta specializzazione in chirurgia vertebrale, nell’équipe di Ortopedia e Traumatologia diretta da Pier Francesco Costici. I chirurghi hanno effettuato una piccola incisione nella schiena e una neurolisi, procedura necessaria per sciogliere le aderenze dei tessuti e liberare la struttura nervosa.
Durante tutte le fasi è stato utilizzato il monitoraggio neurofisiologico, per verificare costantemente il corretto funzionamento delle strutture nervose. Una volta separata dai tessuti che la circondavano, la leva è stata estratta integra.

Il delicato decorso dopo la rimozione del corpo estraneo
Il caso evidenzia la complessità di alcune lesioni traumatiche, che possono restare silenti anche a lungo. In questo caso, la piccola cicatrice sul fianco e l’assenza di disturbi avevano reso difficile immaginare che un frammento metallico fosse rimasto nel corpo del ragazzo per anni.
L’intervento ha consentito di rimuovere il corpo estraneo preservando la funzionalità nervosa. Resta ora il dato principale di una vicenda eccezionale: un dolore comparso a distanza di tempo ha portato a un accertamento decisivo e alla scoperta della leva della bicicletta vicino alla colonna vertebrale.
