Carburanti, distributori ancora in difficoltà
Il settore che continua a registrare le criticità più immediate è quello dei carburanti. In varie zone della regione alcuni impianti risultano ancora privi di benzina o gasolio, mentre presso le stazioni che hanno ripreso l’erogazione vengono segnalate attese prolungate. Il quadro resta disomogeneo e varia in base alla disponibilità effettiva delle singole pompe e all’arrivo delle autocisterne.
Le lunghe code osservate davanti ai distributori rappresentano l’effetto dei ritardi accumulati durante l’interruzione della normale attività di trasporto. Anche dove il servizio è tornato disponibile, le scorte potrebbero non essere sufficienti a soddisfare in tempi rapidi tutta la domanda. La priorità, in questa fase, è riportare il carburante nei depositi e negli impianti secondo una programmazione ordinaria e senza ulteriori rallentamenti.
Il ripristino delle forniture richiede infatti una successione precisa di passaggi: dalla disponibilità del prodotto nei centri di approvvigionamento al trasferimento mediante autobotti, fino alla consegna nelle singole stazioni di servizio. Ogni ritardo lungo questa catena può prolungare i disagi per automobilisti, imprese e lavoratori che dipendono quotidianamente dall’uso dei veicoli.
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