
Nella notte, un ordigno rudimentale è esploso davanti alla villa di Mario Romano, ex consigliere comunale ed ex dirigente regionale, a Matino, nel Salento. L’episodio è avvenuto intorno alle 2 lungo la strada provinciale che collega il paese a Taviano. L’esplosione ha causato danni rilevanti all’immobile, senza provocare feriti.
In base ai primi accertamenti, persone non identificate avrebbero scavalcato il muro perimetrale dell’abitazione del 76enne, entrando nel giardino per collocare l’esplosivo. La deflagrazione ha svegliato i familiari presenti in casa e diversi residenti della zona.

Esplosione a Matino: danni all’ingresso e all’interno della villa
La carica sarebbe stata posizionata in prossimità dell’ingresso principale. Secondo le prime verifiche, l’esplosivo potrebbe essere riconducibile a dinamite. L’esplosione ha distrutto la porta d’accesso e danneggiato il muro esterno, con effetti anche all’interno dell’abitazione: vetri infranti, oggetti danneggiati e distacchi di intonaco.
Nonostante la potenza della deflagrazione, non si registrano feriti. La famiglia di Mario Romano si trovava all’interno dell’immobile al momento dell’accaduto. L’episodio viene valutato come un possibile atto intimidatorio.
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