Ritardi su stipendi, pensioni e scadenze: quali operazioni possono subire slittamenti
Il fermo di Target2 può avere effetti soprattutto su operazioni legate a scadenze precise o a flussi programmati. In particolare, l’interruzione potrebbe riflettersi su stipendi, pensioni, pagamenti tra aziende e bonifici pianificati da privati.
Gli istituti continueranno a ricevere e registrare le disposizioni, ma la fase di trasferimento e regolamento in euro verrà completata soltanto al termine della manutenzione. Le somme non vengono annullate o respinte: l’effetto previsto è esclusivamente uno slittamento nell’esecuzione.
Pagamenti disponibili durante lo stop: bonifici istantanei e operazioni interne
Non tutte le modalità di pagamento saranno interessate dalla sospensione. Restano operativi i bonifici istantanei, che vengono elaborati attraverso la piattaforma TIPS, separata da Target2.
Proseguono inoltre senza interruzioni i giroconti interni (cioè i trasferimenti all’interno dello stesso istituto) e le operazioni gestite sui sistemi interni delle singole banche. Per chi ha necessità di inviare denaro con urgenza, queste soluzioni possono consentire di evitare i rallentamenti dei bonifici tradizionali.
Cos’è Target2: a cosa serve e perché viene sospeso
Target2 (Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System) è uno dei principali sistemi di pagamento per la regolazione dei trasferimenti in euro. Viene utilizzato per operazioni interbancarie e per disposizioni effettuate per conto dei clienti, con volumi di transazioni quotidiani molto elevati.
La gestione è affidata congiuntamente alle banche centrali di Italia, Francia e Germania per conto dell’eurosistema. Le sospensioni programmate servono a garantire standard elevati di sicurezza, efficienza e stabilità dell’infrastruttura, attraverso interventi periodici di manutenzione.